
Michael Packard avvertì un colpo e tutto diventò buio. L’11 giugno 2021, il subacqueo di 56 anni che pescava aragoste stava lavorando al largo di Provincetown, nel Massachusetts, a una profondità di circa 14 metri, quando una megattera lo inghiottì. All’inizio pensò che fosse uno squalo; poi si rese conto che non c’erano denti.


Riuscì a tenere il suo autorespiratore e stimò di essere rimasto lì tra 30 e 40 secondi. La balena riemerse e lo espulse; chi era con lui lo soccorse e lo portò in ospedale. Riportò contusioni, ma non fratture.
Le notizie indicavano un possibile incidente mentre la balena si nutriva. Packard rimase intrappolato nella sua bocca e non raggiunse lo stomaco: sopravvisse per circa 30 secondi sott’acqua, trasformando una normale immersione di lavoro in un’esperienza straordinaria. 🐋
