Un tifoso inglese ha impiegato 18 mesi per raccogliere 48 birre—una per ogni nazionale—da bere durante il Mondiale 2026 man mano che ogni Paese viene eliminato

Por Jorge Pino
10 June, 2026

Dal 2018, Gus Hully ha una regola che non ha mai infranto nemmeno una volta: quando un Paese viene eliminato dal Mondiale, apre la birra che ha scelto per rappresentarlo e la beve. 🍺 Lo ha fatto in Russia con 32 bottiglie, lo ha ripetuto in Qatar con altre 32—e in quell’edizione solo una è rimasta intatta, quella dell’Argentina, campione del torneo.



Ora, per il Mondiale 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, Gus ha ricominciato da zero. Gli ci sono voluti 18 mesi per completare la sua collezione: 48 birre, una per ogni nazionale qualificata. Ne ha trovate metà in negozi e bar di Londra; l’altra metà, viaggiando o trattando con i collezionisti.

Quella dell’Iraq gli è costata 30 pounds da un polacco che aveva visitato il Paese. Per Arabia Saudita, Iran e Iraq, ha scelto malti analcolici. Per la Spagna, ha scelto Estrella Galicia, la stessa del 2022. 🇪🇸

Il tifoso del Cheltenham Town—quarta divisione inglese—ha pubblicato la foto delle 48 bottiglie l’8 giugno e nel giro di poche ore è diventata virale in tutto il mondo. Il rituale più epico del calcio è pronto. Resta solo da vedere quale sarà l’ultima a cadere. 🏆

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