Jay Lin aveva 17 anni quando sua sorella Cindy iniziò a scrivergli lettere dall’altra parte del pianeta.

Non conosceva l’inglese. Né riusciva a capire la scrittura corsiva. Non è mai riuscito a risponderle, ma non ha mai buttato via nemmeno una lettera o una foto: le ha conservate per più di 30 anni, senza sapere cosa dicessero.

Nel giugno 2026, ormai 42enne e residente a Taiwan, ha usato strumenti di traduzione basati sull’intelligenza artificiale per decifrare finalmente quei messaggi. Ha pubblicato una foto di Cindy, allora 17enne, in un gruppo Facebook di Gqeberha, in Sudafrica, chiedendo aiuto per trovarla. Nel giro di poche ore, la comunità l’ha identificata. Lei, 46 anni, pensava fosse uno scherzo finché non ha visto una foto intima che non aveva mai caricato su internet. Oggi parlano ogni giorno, con un traduttore automatico in mezzo e 10,000 chilometri che non separano più nulla.
