Kane era solo un altro cane salvato, adottato un anno prima dalla famiglia Tarmey a Manchester, nel New Hampshire. Nessuno avrebbe immaginato che avrebbe ricambiato il favore in quel modo.

Una domenica di luglio 2024, nelle prime ore del mattino, il vicino 55enne Donald Pierce si presentò nudo alla porta sul retro della casa di Ned Tarmey, 86 anni, e lo aggredì, colpendolo con un mattone e persino con dei mobili da giardino. Kane non esitò: saltò addosso a Pierce e lo tenne immobilizzato a terra finché non arrivò la polizia. Gli agenti ebbero bisogno di una pistola stordente per far sì che il cane lasciasse andare l’aggressore.

Ned finì ricoverato in terapia intensiva, ma fuori pericolo. Pierce deve rispondere di più di una dozzina di accuse, tra cui aggressione aggravata e maltrattamento di animali. Giorni dopo, Kane andò a trovare Ned in ospedale: la riunione tra il nonno e il cane che gli aveva salvato la vita fu semplice, con un paio di leccate e la coda che scodinzolava senza sosta.

