Oliver Tree ha pubblicato un video in cui sosteneva che gli Illuminati lo avessero contattato per offrirgli un contratto che avrebbe dovuto firmare con il suo stesso sangue. Secondo le sue parole, lui si è rifiutato — e la risposta che ha ricevuto sono state minacce dirette: gli hanno detto che sarebbe morto presto se avesse portato avanti la sua decisione.

Il video è riemerso con forza sui social media proprio mentre circolavano post che collegavano il suo addio ad Atlantic Records a una situazione di reale pericolo. In quei clip, il musicista sosteneva che l’etichetta lo avesse minacciato dopo le sue dimissioni: «Mi hanno detto di guardarmi le spalle e che mi sarei pentito di averli lasciati». Il contesto sembrava dare credibilità alla storia degli Illuminati, e migliaia di utenti hanno collegato entrambe le narrazioni come se facessero parte della stessa storia.

Tuttavia, il fact-check è chiaro: il video sugli Illuminati e sul contratto firmato col sangue è stato pubblicato il 1 aprile e fa parte di uno scherzo del Pesce d’Aprile creato dallo stesso Oliver Tree. Non esistono prove verificabili di minacce reali né di alcun contatto con qualsiasi organizzazione. Anche la credibilità delle dichiarazioni su Atlantic Records non è stata corroborata da fonti indipendenti.
