Una donna di 61 anni ha dato alla luce la propria nipote affinché suo figlio gay potesse diventare padre

Por Andrea Araya Moya
19 June, 2026

Cecile Eledge aveva 59 anni quando propose a suo figlio Matthew qualcosa che all’inizio nessuno prese sul serio: che fosse lei a portare in grembo il suo bambino. 😮 Matthew, 32 anni, e suo marito Elliot Dougherty, 29, si erano scontrati con ostacoli presso le agenzie di maternità surrogata in Nebraska — uno stato conservatore senza tutele legali per le coppie dello stesso sesso. Così la madre di Matthew decise di risolvere la situazione da sola.

I medici avevano dei dubbi. La sua età era un vero fattore di rischio. Ma Cecile si presentò ai test di fertilità in condizioni fisiche così buone che gli specialisti la dichiararono una candidata idonea. L’ovulo fu donato da Lea Yribe, la sorella di Elliot, e lo sperma fu fornito da Matthew.

Il 25 marzo 2019, dopo 18 ore di travaglio, Cecile diede alla luce Uma Louise Dougherty-Eledge all’Omaha Methodist Women’s Hospital — parto naturale, nessuna complicazione, una bambina di 2.6 chili perfettamente sana.

Ciò che nessuno aveva pienamente previsto era il paradosso legale: in Nebraska, la madre legale è la persona che partorisce. Cecile è indicata come madre nella cartella clinica, Matthew compare sul certificato di nascita come padre biologico… ed Elliot, l’altro papà, non compare da nessuna parte. Una famiglia costruita con amore che ha superato la medicina, la legge e il pregiudizio — tutto in una volta. 💙

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