A 32 anni, Justin Bieber ha dovuto fare i conti con diversi problemi di salute fisica e mentale. L’esposizione alla fama in così giovane età gli ha causato seri problemi e dipendenza da varie sostanze, ma il pubblico non si era accorto del prezzo che tutto questo gli era costato finché non ha confrontato il suo sguardo ai Grammy 2026 con una foto del suo volto da adolescente.

I suoi fan si sono divisi in due schieramenti: alcuni hanno interpretato i suoi gesti come segni di stanchezza; altri hanno sostenuto che fosse maturato e non dovesse più sorridere davanti alla fotocamera.
Altri, con idee più complottiste, si sono spinti oltre, sostenendo che il cantante fosse stato sostituito da «un clone senz’anima».

Le teorie sui «cloni» delle celebrità esistono online da anni e in genere emergono quando l’aspetto, la voce o il comportamento di qualcuno cambiano drasticamente, ma chiaramente non ci sono prove che lo confermino.
