
I bovini Ankole hanno già una reputazione tutta loro: le loro corna possono misurare fino a 2,5 metri da punta a punta, le più grandi e larghe tra quelle di qualsiasi razza bovina del pianeta. In Uganda vengono chiamati «il bestiame dei re» e per secoli quelle corna sono state la loro unica difesa contro iene e leopardi.

Ma un esemplare trovato nella parte occidentale del Paese ha messo in discussione persino quella logica: oltre alle sue due enormi corna, ne sviluppò una terza. Gli esperti la chiamano corno soprannumerario, un’anomalia dello sviluppo non correlata alla normale genetica della razza e che si verifica in pochissimi casi documentati in tutto il mondo.
Le meraviglie non finiscono mai!!!!🙃🙃 pic.twitter.com/dlzjALfWX1
— FRANK Asiimwe (@RubabindaJr) 28 dicembre 2019
La scoperta è stata verificata da NTV Uganda insieme all’Ankole Cattle Breeders Society, dopo che un video iniziale era diventato virale con più di 3,8 milioni di visualizzazioni. È seguita una seconda registrazione, più chiara, che ha finalmente confermato ciò che molti ritenevano impossibile: una razza già nota per le sue corna estreme, portata dalla natura un passo oltre.
Kiroko – Nkura di Kitengye ha profondamente stupito l’uomo di Dio. Grazie @CattleAnkole e @ntvuganda per il vostro ruolo. pic.twitter.com/8oXuDActfF
— FRANK Asiimwe (@RubabindaJr) 24 gennaio 2020
