Una nonna in pensione ha scambiato i giorni di riposo e la cucina con i suoi nipoti per indagare su casi irrisolti da casa. Ha già contribuito a identificare più di 150 vittime e criminali

Por Andrea Araya Moya
31 August, 2026

Mentre altre persone fanno cruciverba per mantenere la mente attiva, Margaret Press preferisce cercare di dare un nome a persone che aspettano risposte da decenni.

Questa nonna in pensione di 79 anni è un’informatica e ha fondato il DNA Doe Project, un’organizzazione che utilizza la genealogia genetica per aiutare a identificare le persone coinvolte in casi che per anni sembravano impossibili da risolvere.

Il lavoro comincia dai campioni di DNA. Margaret e un team di volontari cercano corrispondenze nei database genealogici, ricostruiscono alberi genealogici e seguono gli indizi finché arrivano a una possibile identità che le autorità possono poi confermare.

E i risultati sono stati enormi: il progetto ha già contribuito a identificare più di 150 persone, tra cui vittime rimaste anonime per decenni e criminali collegati a vecchi casi.

La cosa più curiosa è che gran parte di questo lavoro viene svolta da casa. Mentre molte persone potrebbero immaginare la pensione come un periodo di riposo, Margaret ha trovato un altro modo per riempire le sue giornate: aiutare le famiglie e i casi dimenticati a trovare finalmente delle risposte.

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