Una pericolosa dipendenza dall’inalazione di sostanze chimiche le fece perdere i sensi e le lasciò dolorose ustioni e vesciche sul viso

Por Carlos Valencia
25 September, 2026

A 24 anni, Katie Schroeder iniziò a inalare sostanze chimiche per sentirsi euforica. In Wisconsin, usava due o tre bombolette al giorno e spendeva circa 200 dollari al mese. Dopo due anni, finì in ospedale con ustioni e vesciche sul viso; quando perse i sensi, si fratturò anche l’orbita oculare.

Oggi, a 43 anni, parla di quella dipendenza per mettere in guardia le persone dal cosiddetto «chroming», che consiste nell’inalare sostanze chimiche contenute in prodotti di uso quotidiano. Anche se ha smesso, il suono e l’odore degli aerosol le fanno riaffiorare ricordi traumatici e le causano ansia. Katie evita di tenerli in casa perché teme di ricaderci. Se una tendenza incoraggia a inalare sostanze, non provarci: il rischio può presentarsi fin dalla prima volta.

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