Sakal Dev Tuddu ha 70 anni e una storia che racconta con assoluta calma.

Vive nel distretto di Munger, nello stato indiano del Bihar, e dice che circa 47 anni fa, una notte, i suoi capelli si aggrovigliarono da soli formando un dreadlock. Lo prese come una benedizione divina. Da allora, racconta, Dio gli è apparso in sogno e gli ha chiesto di non tagliarlo mai. E lui ha obbedito: da quel giorno, niente forbici né shampoo.

Oggi i suoi dreadlock misurano 1.80 metri. Li porta raccolti sulla testa come un turbante e, quando esce, li lega con un panno bianco per tenerli puliti ed evitare che striscino per terra. Per devozione, ha anche rinunciato a bere e fumare.

I suoi vicini lo chiamano «Mahatma Ji», un soprannome rispettoso. Ha lavorato per 31 anni nel dipartimento forestale, vive con la moglie Rupiya Devi e ha sei figli e sette nipoti. È conosciuto anche come guaritore tradizionale e persone provenienti da diverse parti del mondo lo visitano per incontrarlo e farsi una foto con lui.

