Un uomo di 93 anni confessa di aver ucciso la moglie, dalla quale stava per divorziare, e muore di polmonite pochi giorni dopo

Por Rodrigo Martínez
12 May, 2026

Il rapporto tra James e Cheryl Pate era arrivato a un punto di non ritorno: trent’anni di matrimonio in cui litigi, riconciliazioni e risentimento erano la parte più naturale della loro vita insieme. 

La coppia, che viveva a Pekin, Illinois, stava affrontando il divorzio, e la rabbia accumulata era così grande che non riuscivano più a vedersi senza che scoppiasse una discussione. Il 2 settembre 2025, quella rabbia esplose nel peggior modo possibile. 

La coppia litigò all’interno di un veicolo e, da un momento all’altro, Cheryl si scagliò contro James, cercando di graffiargli il viso. Lui la colpì e la spinse per poter estrarre un oggetto appuntito e, senza un’altra parola, tolse la vita a sua moglie.

L’uomo di 93 anni che aveva confessato con calma di aver messo a tacere la moglie fu portato in carcere, ma la sua salute peggiorò rapidamente, così James Pate non fu mai processato. 

I medici gli diagnosticarono una polmonite e altre complicazioni legate alla sua età, e fu temporaneamente rilasciato per ricevere cure palliative; infine, il 30 settembre 2025, meno di un mese dopo il crimine, James perse la vita.

Puede interesarte