@bbcnews Fabiana was trapped in the rubble of a 10-storey residential building after two earthquakes rocked Venezuela in June. #Venezuela #Earthquake #SouthAmerica #News #BBCNews
Fabiana Blanco ha 12 anni e viveva in un edificio di dieci piani a Caraballeda, Venezuela. Il 24 giugno 2026, due terremoti consecutivi —uno di magnitudo 7.2 e un altro di 7.5— hanno fatto crollare la sua casa mentre lei si trovava all’interno.


È rimasta intrappolata sotto le macerie con la gamba immobilizzata. Lì, tra i detriti, ha trovato una bottiglia di ketchup e un po’ di formaggio grattugiato. Li ha mangiati lentamente, non per fame, ma per non svenire. È così che ha resistito a 32 ore di buio e silenzio.


Un’infermiera vicina, salvata alcune ore prima, ha avvertito i soccorritori che Fabiana era ancora viva.
Un volontario di nome Viktor l’ha localizzata e ha coordinato il salvataggio finale, effettuato usando le luci di motociclette e auto perché non c’era elettricità. Quando finalmente hanno aperto un varco abbastanza grande, Fabiana ha sorriso. Sua madre, Karina, aveva già perso la speranza. Quel gesto gliel’ha restituita completamente.
