VIDEO: il polpo «chiaroveggente» dei Mondiali 2010 e come è morto

Por Ana Cid
25 June, 2026

Molti ricordano sicuramente i Mondiali 2010 in Sudafrica e il curioso animale che rubò la scena. Era un polpo, si chiamava Paul. E Paul aveva un’abilità soprannaturale: riusciva a prevedere i vincitori delle partite. Lo fece in otto occasioni durante i Mondiali.

La procedura era più o meno questa:

  1. Mettevano due scatole (o urne trasparenti) all’interno del suo acquario.
  2. Ogni scatola aveva la bandiera di una delle squadre che stavano per giocare.
  3. Dentro entrambe le scatole c’era del cibo, di solito cozze.
  4. Il polpo si avvicinava e apriva per prima una delle scatole.
  5. La squadra della scatola scelta veniva dichiarata vincitrice del pronostico.

Con il tempo, Paul guadagnò popolarità e molti attendevano con impazienza i suoi pronostici e scommettevano persino denaro in base a ciò che indicava il cefalopode.

I video delle sue esibizioni si trovano ancora sui social media, e molti lo ricordano con affetto. Ciò che colpisce di più è che mise insieme diverse previsioni corrette, superando il tasso di successo del 50% che si penserebbe normale se fosse stato lasciato al caso.

Il totale più spesso citato del suo record è: Euro 2008: 4/6. Mondiali 2010: 8/8. Totale: 12/14 (85,7%).

Ma come morì l’amato polpo?

Paul lasciò questo mondo in modo sereno e naturale, per fortuna. Morì il 26 ottobre 2010 all’acquario Sea Life Oberhausen, poco dopo aver raggiunto la fama per i suoi pronostici sui Mondiali. I custodi riferirono che morì per cause naturali legate all’età. E i polpi hanno vite brevi: molte specie vivono solo tra 2 e 3 anni, e Paul era già vicino alla fine del suo ciclo vitale quando raggiunse la fama.

L’acquario gli rese un piccolo omaggio e conservò parte della sua eredità come curiosità storica dei Mondiali di Sudafrica 2010.

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