Un nuovo video virale sui social media ha scatenato un’intensa controversia internazionale dopo aver mostrato un influencer, @tooturnttoni, che spinge la modella Cece Rose in acqua in quella che lui descrive come una «boa umana per squali».

Il filmato, condiviso su piattaforme come X, Instagram, YouTube e TikTok, mostra una persona lanciata in mare da una barca, nel mezzo di quella che sembra essere una registrazione di contenuti estremi legati alla vita marina.

Secondo lo stesso creatore del video, l’idea era ricreare una scena da «esca per squali», anche se nella registrazione non si vedono attrezzature di sicurezza evidenti né condizioni protettive controllate.

Il materiale è diventato virale, totalizzando milioni di visualizzazioni e generando un’ondata di critiche da parte degli utenti, che hanno messo in discussione la sicurezza del gesto e la responsabilità dell’influencer nell’esporre un’altra persona a un ambiente pericoloso.

Mentre alcuni lo hanno interpretato come semplice contenuto «performativo» per i social media, altri lo hanno descritto come un atto irresponsabile, soprattutto considerando il contesto della presenza di animali selvatici nei dintorni.

Il caso ha riaperto il dibattito sui limiti dei contenuti virali estremi e su fino a che punto alcuni creator siano disposti a spingersi, mettendo a rischio la sicurezza altrui, per ottenere visibilità sui social media.
Ecco il clip controverso:
