

Ryan Abdelrahim aveva un appuntamento. O almeno così credeva.
Il 19 febbraio 2025, il 23enne residente ad Arcadia è arrivato davanti a un Target in California per incontrare un ragazzo di 14 anni. Secondo il gruppo che lo aspettava, durante la conversazione aveva capito subito che stava parlando con un minorenne, ma aveva comunque mostrato interesse per attività sessuali con lui.
Ma quel ragazzo non è mai esistito. Dietro l’account c’era People v. Preds, un gruppo privato che crea profili sulle app di incontri e si spaccia per minorenni. Quando Abdelrahim si è presentato, il gruppo ha avvisato la polizia di Glendale.
Resosi conto di cosa stava succedendo, è corso verso un parcheggio lì vicino. L’inseguimento a piedi è stato breve: si è fermato e si è arreso.
La polizia ha chiarito che il gruppo non agisce su sua richiesta: quando i suoi membri ritengono che sia in corso un reato, chiamano e gli agenti intervengono come farebbero per qualsiasi altra chiamata. Abdelrahim è accusato di aver tentato di incontrare un minorenne a fini sessuali e, finora, non risulta alcuna condanna.
