Un video di appena 17 secondi sta causando scalpore nel sud del Cile. 😨 Si vedono diverse persone applicare colorante con dei pennelli ai filetti di salmone, per poi usare un asciugacapelli per rimuovere l’umidità. Tutto questo in impianti clandestini tra Puerto Montt e Calbuco, come rivelato dal quotidiano El Llanquihue.

Il sospetto è forte: quel salmone proverrebbe da esemplari morti nei centri di allevamento o direttamente da furti ai danni dell’industria formale, ritoccato per sembrare fresco e venduto nel mercato informale. La segretaria sanitaria regionale di Los Lagos, Evelyn Brintrup, ha già avvertito: acquistare fuori dagli esercizi autorizzati può finire con febbre, vomito e diarrea grave, perché questo pesce può trasportare listeria, tossine o istamina.

SalmonChile e il Salmon Council hanno definito l’episodio estremamente grave. L’indagine è solo all’inizio e nessuno è stato ancora formalmente ritenuto responsabile, ma la domanda si sta già diffondendo sui social media: quanto di questo salmone ritoccato è finito sulla tavola di qualcuno senza che nessuno se ne accorgesse?
