Nell’agosto 2011, Mila Kunis e Justin Timberlake si trovavano a Mosca per promuovere Friends with Benefits, quando una domanda rivolta al cantante trasformò una conferenza stampa in una scena inaspettatamente esilarante.

Un giornalista russo chiese a Timberlake perché stesse intraprendendo una carriera nel cinema invece di concentrarsi sulla sua carriera musicale. Prima che l’attore potesse rispondere, Kunis intervenne. Nata in Ucraina e cresciuta negli Stati Uniti dall’età di 7 anni, l’attrice parlava correntemente russo.
«Perché fare film? Perché no?», rispose Kunis in russo. Poi fu ancora più diretta: «Che razza di domanda è? Perché sei qui?». Il commento suscitò risate e applausi tra i giornalisti presenti, mentre Timberlake aspettava che il suo traduttore gli spiegasse cosa stesse succedendo.

L’attrice continuò a difendere la decisione del suo coprotagonista. Quando il giornalista insistette nel chiedere a Timberlake perché facesse film, Kunis rispose in sostanza che, se voleva fare film e poteva farlo, perché non avrebbe dovuto? Poi sottolineò il concetto ricordandogli che entrambi stavano semplicemente facendo il proprio lavoro.
Quando finalmente comprese l’intera conversazione attraverso l’auricolare, Timberlake indicò Kunis e scherzò: «Questa è la mia guardia del corpo». La frase divenne la battuta perfetta di uno degli scambi più memorabili di quel tour promozionale.
Più che una vera lite, fu un momento spontaneo che mostrò un lato insolito di Kunis: di fronte a una domanda che riteneva ingiusta nei confronti del suo coprotagonista, decise di intervenire immediatamente e di farlo nella lingua stessa del giornalista.
