

Ruby Hoffman aveva 3 anni e, all’ingresso della sua casa, trasformato in una pista per tricicli, aspettava il suo turno sulla sua sedia a rotelle motorizzata, un’auto giocattolo elettrica adattata per lei. Abbie, la sua migliore amica, non faceva distinzioni: Ruby era semplicemente Ruby, e meritava di partecipare a ogni gara e condividere ogni risata. Così Abbie l’aiutò a guidare e insieme percorsero il vialetto.
Sua madre, Mindy, immortalò il momento e lo condivise su Facebook nel 2018. “
Ruby conviveva con la leucodistrofia H-ABC, una malattia così rara che nel 2016 se ne conoscevano solo otto casi in tutto il mondo. Il suo cervello non riusciva a dire al suo corpo cosa fare e, poco alla volta, perse la capacità di camminare, parlare, sorridere e ridere. Ma quel pomeriggio, con le mani di Abbie sopra le sue, Ruby avanzò, sorrise e rise.
Ruby visse molti momenti come quello prima di morire, quasi due anni fa. Il suo tempo su questa terra fu breve, ma colmo d’amore.
A Rare Ruby, per sempre.
