Un video mostra uno dei momenti più terrificanti della tragedia che ha colpito il nord del Nepal: un’enorme alluvione irrompe improvvisamente in una zona turistica e raggiunge le persone che vi si trovavano.

Le immagini mostrano l’acqua che avanza con violenza attraverso la zona mentre le persone cercano di mettersi in salvo. La corrente finisce per ricoprire praticamente tutto ciò che incontra sul suo cammino, e anche diversi autobus utilizzati per trasportare i turisti vengono coinvolti e successivamente spazzati via dall’acqua.

La località è Syabrubesi, nel distretto di Rasuwa, un’area utilizzata come punto di transito da chi attraversa questa regione himalayana diretto verso le zone di trekking e pellegrinaggio. Anche la vicina città di Timure è stata colpita dall’alluvione.

L’alluvione si è verificata mercoledì 26 agosto, dopo che il fiume Bhote Koshi ha improvvisamente aumentato la propria portata. Ciò che lascia particolarmente sconcertati è che i residenti locali hanno riferito che non stava piovendo quando è arrivata l’alluvione, quindi l’acqua è comparsa praticamente senza preavviso.

Le prime indagini indicano un fenomeno verificatosi a monte, che potrebbe aver coinvolto una frana, una valanga o il crollo di materiale glaciale, liberando così un’enorme quantità d’acqua nell’alveo del fiume. La causa esatta è ancora oggetto di accertamenti.

La forza della corrente ha causato enormi distruzioni: case, strade, ponti e impianti idroelettrici sono stati danneggiati o completamente spazzati via. Persino un elicottero inviato a soccorrere le persone intrappolate a Timure ha dovuto tornare indietro perché l’alluvione aveva distrutto la piazzola di atterraggio.
E il bilancio umano della tragedia continua ad aggravarsi. Le autorità nepalesi riferiscono di 157 morti e centinaia di dispersi, mentre inizialmente risultavano irreperibili più di 400 viaggiatori, tra cui centinaia di stranieri.

Il video mostra con particolare crudezza ciò che è accaduto: persone che si trovavano in una zona turistica si sono ritrovate ad affrontare, nel giro di pochi secondi, una corrente che avanzava con una forza sufficiente a trascinare via persino i veicoli utilizzati per trasportare i visitatori.
Ecco il filmato:
