Due ragazze stavano camminando per Luján de Cuyo, Mendoza, quando qualcosa le ha lasciate di stucco.

Un uomo cieco avanzava con il suo bastone bianco in una mano e, nell’altra, teneva un guinzaglio. All’altra estremità non c’era un cane: c’era un’anatra, che camminava poco più avanti, dettando il ritmo come se sapesse esattamente dove andare. Una delle giovani donne non riuscì a contenere la sorpresa e lo disse ad alta voce mentre registrava: «Non è un cane, non è un bastone: è un’anatra che lo accompagna ovunque».

Il video si è diffuso sui social nel giro di poche ore, anche se ha dato vita a un dibattito: alcuni utenti sostengono che in realtà l’uccello sia un’oca, e nessuno ha confermato se svolga davvero una funzione di assistenza. In Argentina, la legge riconosce ufficialmente solo i cani guida come animali d’assistenza per le persone cieche. Ma questo non ha impedito alla scena, reale e spontanea, di conquistare l’affetto di migliaia di persone, che non riescono a smettere di chiedersi come sia iniziata quell’amicizia.
