La tragedia di Leonice Aparecida Moscon, 62 anni, ha suscitato shock in Brasile. La donna è stata trovata morta nella sua abitazione nella città di Sertãozinho, nello stato di San Paolo, con molteplici ferite causate da un’arma da taglio. Suo genero, Ygor Christian Felizardo, 28 anni, è stato arrestato per il crimine e rimane in custodia cautelare mentre le indagini proseguono.

Dopo il crimine, una delle figlie della vittima ha rotto il silenzio e ha dichiarato che il sospettato aveva mostrato comportamenti violenti per anni: «Era sempre violento. Aggrediva sempre mia sorella. Se qualcuno lo affrontava, rispondeva in modo aggressivo. Voleva sempre dimostrare di potersi imporre», ha raccontato la donna ai media locali.

Secondo le indagini, l’uomo è stato arrestato poco dopo il crimine. La polizia ha notato che aveva una ferita a una mano e sta inoltre esaminando indumenti con possibili macchie di sangue e un coltello sequestrato per l’esame forense.
Le autorità stanno inoltre analizzando se vi fosse un possibile movente finanziario. Secondo le informazioni raccolte durante le indagini, la vittima aveva recentemente richiesto un prestito equivalente a circa 13 mila real brasiliani, informazione emersa dalle dichiarazioni dei familiari.
