«Viviamo in un mondo grassofobico. Sono stata criticata di più per il fatto di essere grassa che per essere stata tossicodipendente»

Por Carlos Valencia
24 September, 2026

Kelly Osbourne ha 40 anni e ha già perso il conto di quante volte le persone le abbiano parlato del suo corpo prima ancora di qualsiasi altra cosa.

Durante un vertice sulla salute a Los Angeles, lo ha detto senza filtri: era stata una tossicodipendente, un’alcolista, un «disastro totale», e nonostante ciò niente l’aveva segnata quanto i commenti sul suo peso. «Viviamo in un mondo grassofobico», ha detto davanti ai presenti. Ha raccontato che le persone le dicevano: «sei così bella, perché non perdi un po’ di peso e poi sarai perfetta?», come se il suo corpo dovesse chiedere scusa.

Ciò che colpisce di più è quello che è successo dopo: l’intervento di gastrectomia a manica l’ha aiutata, ma non è stata una magia. Le ci è voluto un anno di terapia prima di sottoporsi all’intervento e mesi per ritrovare la serenità mentale prima di vedere risultati reali. «Devi cambiare prima di tutto la tua mentalità», ha spiegato. Oggi, dopo la morte di suo padre Ozzy, sta attraversando un altro capitolo silenzioso: la preoccupazione non riguarda più i chili di troppo, ma quelli che ha perso involontariamente.

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