Wayne Rooney ha raccontato una delle situazioni più surreali che abbia vissuto mentre giocava a golf con Donald Trump.

L’ex calciatore del Manchester United ha ricordato che, durante quella partita, c’erano cecchini nascosti tra i cespugli, altri su una barca nel lago e decine di veicoli della sicurezza intorno al campo.
Ma una cosa attirò particolarmente la sua attenzione: tre enormi veicoli Escalade, uno dei quali con una strana scatola sul retro.
Rooney chiese a cosa servisse.

Secondo il suo racconto, Trump spiegò che, in caso di attacco nucleare, sarebbe stato collocato all’interno di quella struttura ed evacuato per via aerea.
La risposta lasciò Rooney ancora più sconcertato. «E noi?», chiese. La risposta di Trump, come ricordò l’ex giocatore, fu decisamente meno rassicurante: «Siete fregati».
La storia si svolse durante una partita al Trump National Golf Club, vicino a Washington, quando Rooney giocava per il D.C. United. Trump si era unito inaspettatamente al gruppo e il livello di sicurezza trasformò una semplice partita di golf in qualcosa che sembrava uscito direttamente da un film.

In seguito, Rooney ricordò anche che c’erano tra 50 e 100 carrelli da golf utilizzati dalla sicurezza e che c’erano persino cecchini a sorvegliare il campo.
Una partita di golf, una misteriosa scatola e un piano di evacuazione in caso di un possibile attacco nucleare: di certo non era una giornata normale sul campo.
