Wojciech Szczesny, punto fermo in porta da anni ai massimi livelli del calcio europeo, ha ammesso pubblicamente di fumare e di non avere la forza di smettere.

«La gente sa che ho una dipendenza di cui non riesco a liberarmi», ha confessato, aggiungendo che è un problema che condivide con milioni di persone in tutto il mondo.

Ciò che colpisce è che, lungi dal minimizzare, è stato diretto: «Penso che sia qualcosa di terribile e che tutti dovrebbero evitarlo». Non ha nemmeno cercato di giustificarsi o di trovare scuse da spogliatoio.
Una confessione del genere, proveniente da un atleta di alto livello, evidenzia quanto sia difficile combattere una dipendenza, anche quando il proprio corpo è lo strumento di lavoro.
