Por Upsocl
23 November, 2022

Jaelene Daniels, giocatrice della squadra di calcio professionale del North Carolina Courage, del campionato degli Stati Uniti, ha preferito perdersi l’incontro piuttosto che indossare i colori della bandiera LGTBIQ+.

L’integrazione delle persone con un diverso orientamento o identità sessuale avviene sempre più in vari modi oggigiorno, ma il filo conduttore è che bisogna sempre tenere in considerazione il rispetto dei diritti di tutti, affinché qualsiasi individuo possa avere le stesse opportunità, allontanando la discriminazione nei confronti di chi ha gusti diversi.

Tuttavia, sebbene gli sforzi affinché la comunità LGTBIQ+ venga rispettata, così come il resto della gente, siano enormi, purtroppo continuano a manifestarsi casi di discriminazione nei confronti di chi sente di appartenere ad un altro genere diverso dall’essere eterosessuale.

Jaelene Daniels

Ed è per questo che risultano necessarie varie campagne per sensibilizzare la società sull’argomento. Uno dei settori in cui questa tematica è così popolare negli ultimi tempi è quello dello sport, eppure non tutti gli atleti sono d’accordo a quanto pare.

Secondo quanto emerge dal Washington Post, fra i vari casi che hanno fatto discutere, vi è quello di Jaelene Daniels, giocatrice della squadra di calcio professionale del North Carolina Courage, del campionato statunitense, la quale si sarebbe rifiutata di indossare una maglia con i colori della bandiera dell’Orgoglio Gay.

Jaelene Daniels

Si trattava di una partita contro il Washington Spirit, durante la quale la sua squadra avrebbe dovuto indossare questo tipo di divisa durante la cosiddetta Notte dell’Orgoglio. Tuttavia la Daniels ha parlato di motivazioni religiose per non far parte di questa campagna.

“La sig.na Daniels non giocherà questa sera visto che ha preso la decisione di non indossare la maglia dell’Orgoglio. Sebbene siamo delusi per quanto accaduto, rispettiamo le sue decisioni”, ha commentato un portavoce della squadra, poco prima dell’incontro, secondo quanto riportato dal media statunitense.

Anche l’allenatore della squadra, Sean Nahas, si è pronunciato in merito all’accaduto e ha aggiunto che hanno cercato di fare in modo che tutto questo non influenzasse le altre giocatrici. “Quello che dobbiamo ricordare è che è la seconda volta che vengono usate queste maglie e che è un gesto molto importante e coraggioso da parte loro”.

Jaelene Daniels

“E la mia più grande preoccupazione è sempre stata quella di non intralciare questo percorso per la sensibilizzazione verso persone non etero. Per me è una questione importante così come lo è per la squadra e farò in modo che continui ad essere così”, ha aggiunto Sean Nahas.

Intanto, Jaelene ha ammesso di non essersi pentita della sua decisione, in quanto non ha alcuna intenzione di cambiare le proprie credenze religiose per nessun motivo al mondo. “Continuo a credere alla mia fede, ma ciò non vuol dire che io non rispetti e non ami il prossimo. Ma voglio che la gente sappia che nei miei principi religiosi non rientra quello di una diversa sessualità”, ha ammesso.

North Carolina Courage

“Prego e sono fermamente convinta che le mie compagne di squadra sappiano quanto io le stimi, le rispetti e le ami”, ha concluso.

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