Por Upsocl
3 agosto, 2021

“È stato molto doloroso perché avevamo soltanto 150 dollari, niente di più. Mangiavamo un solo hamburger al giorno”, ha raccontato il giovane cubano, Antonio Macías, che è emigrato assieme alla madre nel 2015.

Andare a vivere in un altro Paese è sempre complicato, dovuto ad ostacoli come la cultura e la lingua. Ma c’è chi non ha altre opzioni per continuare a vivere ed è costretto, per quanto possa essere straziante, a prendere la decisione di abbandonare il proprio Paese di origine e dare inizio ad una nuova vita altrove.

Pixabay

Antonio Macías, un ragazzo di 25 anni, ha voluto dare alla sua vita un’altra opportunità in questo viaggio assieme alla madre Milda Cañizares. La loro odissea è partita da Cuba fino al Venezuela, per poi arrivare in Ecuador, secondo quanto affermato da Univision. Tuttavia, dopo un primo periodo sempre in America Latina, nel 2015 hanno scelto un’altra destinazione, questa volta più a nord: gli Stati Uniti.

Ma non è stata una passeggiata. Oltre ai numerosi chilometri attraversati, mamma e figlio hanno dovuto ottenere il permesso di soggiorno per poter attraversare la frontiera con il Messico, un’impresa titanica per molti dei migranti sudamericani.

Univision

Milda avrebbe detto al figlio: “Se dobbiamo morire, preferisco che sia con te e se ci salviamo, ci salveremo assieme. Saremo sempre io e te, succeda quel che succeda. Nessuno ci separerà”.

Dopo essere riusciti miracolosamente ad attraversare la fatidica frontiera, ed essere arrivati a Houston con i documenti in regola, Antonio e sua madre si sono messi d’accordo con un familiare che viveva sul posto e che li avrebbe aiutati. Ma questa persona li ha abbandonati davanti alla porta di un’associazione chiamata Carità Cattolica.

All’improvviso, si sono ritrovati ad affrontare la dura realtà, da soli, e a vagare per la città senza conoscere nessuno e senza saper parlare l’inglese.“È stato estremamente doloroso perché avevamo 150 dollari e nient’altro. Mangiavamo un hamburger al giorno. Io mangiavo metà del mio e dicevo a mia madre che ero sazio, affinché lei potesse mangiarsi uno e mezzo”, ha raccontato Antonio.

Antonio Macías

Eppure, il destino aveva in serbo una sorpresa inaspettata per i due, visto che hanno conosciuto una persona d’oro che ha dato loro un tetto. Ben presto, il ragazzo ha cominciato a lavorare e dopo un lasso di tempo, ha potuto coronare un sogno: è stato scelto per studiare scienze aerospaziali in una prestigiosa università, un desiderio che si portava dentro da sempre.

Così, il cubano ha portato avanti i suoi studi e ha perfezionato la lingua finché un giorno ha ricevuto una gran notizia dalla NASA: gli era appena stato offerto un lavoro, cosa che anni fa non aveva mai pensato potesse avverarsi.

Univision

Grazie alle sue attività di ricerca e alla pubblicazione di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche alquanto rinomate negli Stati Uniti, il suo nome ha cominciato a fare il giro del mondo, diffondendosi velocemente fra gli esperti del Paese. “Adesso, sto studiando l’evoluzione delle superfici dei pianeti e delle lune dell’universo che non hanno atmosfera, che non hanno aria”, ha spiegato il ragazzo prodigio.

Malgrado le barriere che hanno dovuto sormontare, Antonio e Milda non hanno mai perso la forza e sono rimasti assieme, come un duo indistruttibile. “Noi adulti siamo più forti, ma loro no. Lui era adolescente ma comunque non si è mai abbattuto e mi diceva ‘mamma ce la faremo, ha concluso la donna.

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