
Houston, 23 giugno 2026. Rustam Ashurmatov e Dostonbek Khamdamov sono scesi in campo ai Mondiali contro il Portogallo senza poter immaginare ciò che il calcio stava per riportare al punto di partenza. ⚽
Diciassette anni prima, a Tashkent, due adolescenti uzbeki avevano posato sorridenti accanto a Cristiano Ronaldo durante una clinic calcistica. Quella foto era rimasta congelata nel tempo. Il fotoreporter sportivo Anvar Ilyasov l’ha riportata alla luce poco prima della partita e l’ha diffusa nel mondo — e internet è esploso. Perché quegli stessi ragazzi non erano più bambini con una maglia autografata: erano giocatori professionisti a un Mondiale, con Ronaldo davanti a loro.
Il risultato non ha avuto pietà: il Portogallo li ha travolti 5-0 e CR7, a 41 anni, ha segnato una doppietta diventando il primo giocatore nella storia a segnare in sei Mondiali diversi. 🐐🔥 Il cerchio si è chiuso nel modo più ronaldesco possibile: l’uomo che li aveva ispirati da bambini ha segnato contro di loro da adulti, sul palcoscenico più grande del calcio. Ci sono storie che solo il calcio sa scrivere così. 💪