È riuscito a inviare un video alla sua fidanzata prima del crollo… e sono state quelle immagini a guidare le ricerche per trovarlo 💔

Juan Felipe aveva 24 anni e tutto era già pronto: l’abito, i fiori, domenica segnata sul calendario.

Lunedì 10 agosto, un terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso la Colombia e l’Hotel Dibeni, a Pereira, è crollato con lui dentro.

Era andato lì per lavoro, vendendo montature e occhiali, ignaro che quelle sarebbero state le sue ultime ore.
Prima che tutto crollasse, è riuscito a inviare un video a Natalia Patiño, la sua fidanzata, lo stesso video che in seguito ha aiutato i soccorritori a capire dove cercare.

Suo padre, Hernán Giraldo, è arrivato da Bogotá e non se n’è andato, aspettando per cinque giorni insieme alle squadre di soccorso.
Venerdì 14 agosto, hanno ritrovato il suo corpo tra le macerie.

Natalia, che ha con lui un figlio di appena due anni, in seguito ha scritto parole che riassumono tutto ciò che è rimasto incompiuto: «Sei stato l’amore più completo che abbia mai avuto».


