La teoria virale che rende la Norvegia campione del mondo: «chiunque elimini la squadra che ha eliminato il Giappone alza il trofeo»

Por Pablo Román
9 July, 2026

Il Mondiale 2026 ha già la sua nuova superstizione virale, e questa volta la protagonista è la Norvegia, la squadra guidata da Erling Haaland.

Dopo che la nazionale norvegese ha eliminato il Giappone, sui social media ha iniziato a circolare una teoria secondo cui esiste una curiosa coincidenza: la squadra che elimina chi ha eliminato il Giappone in un Mondiale finisce per diventare campione del torneo.

La storia di questa teoria risale a diverse edizioni recenti del Mondiale. Nel 2002, la Turchia eliminò il Giappone agli ottavi di finale, e poi fu il Brasile a eliminare la Turchia, finendo per diventare campione. 

Nel 2010, il Paraguay eliminò il Giappone ai rigori, poi fu la Spagna a interrompere il cammino del Paraguay, e furono proprio loro a vincere infine quel Mondiale. 

La stessa logica si è ripetuta nel 2018: i giapponesi furono eliminati dal Belgio e i francesi eliminarono i belgi, così la Francia alzò il trofeo. 

La stessa cosa è successa nel 2022: la Croazia ha battuto i giapponesi e l’Argentina ha eliminato i croati. Il risultato? L’Argentina è stata incoronata la migliore del mondo. 

Ora, dopo l’eliminazione del Giappone nel 2026, i tifosi hanno trasferito quella superstizione alla Norvegia, che arriva anche dall’aver firmato una delle più grandi sorprese del torneo eliminando il Brasile con una prestazione stellare di Haaland.

Naturalmente, non esiste alcuna relazione sportiva tra un’eliminazione e il risultato finale di un Mondiale. Si tratta semplicemente di una coincidenza che i tifosi hanno trasformato in una nuova «profezia» calcistica, come tante altre che compaiono ogni quattro anni.

Ma in un Mondiale, dove storie, rituali e superstizioni fanno parte dello spettacolo, qualsiasi segnale può diventare un motivo di speranza.

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