Tra le grandi storie lasciate dalla Coppa del Mondo 2026, è emerso un dettaglio su cui migliaia di tifosi non riuscivano a smettere di commentare.
Ogni volta che le telecamere inquadravano il portiere di Capo Verde, molti si facevano la stessa domanda: cosa gli è successo all’occhio?

Sui social media hanno cominciato a circolare teorie di ogni tipo. Alcuni pensavano si trattasse di un vecchio infortunio causato dal calcio, altri credevano che avesse subito un duro colpo anni prima, e c’erano persino quelli che sostenevano che avesse perso parzialmente la vista.
Tuttavia, la realtà è molto diversa.
Il portiere Vozinha non ha una ferita di guerra né una conseguenza legata allo sport; ciò che ha è uno pterigio, una condizione oculare popolarmente nota come «occhio del surfista». Si tratta di una crescita anomala di tessuto sulla superficie dell’occhio che di solito compare dopo anni di esposizione al sole, al vento e alla polvere.

Sebbene in molti casi provochi solo fastidio o arrossamento, quando progredisce troppo può compromettere la vista. Per questo motivo, gli specialisti spiegano che la soluzione definitiva è di solito un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto colpito.
Ciò che ha sorpreso di più molte persone è stato scoprire che, nonostante questa condizione, Vozinha ha disputato una Coppa del Mondo straordinaria ed è diventato uno dei giocatori più in vista di Capo Verde, realizzando alcune delle parate più memorabili del torneo.

Proprio come è successo pochi giorni fa con i segni sul collo di Kylian Mbappé o le cicatrici sulla gamba di Neymar, è bastata un’immagine perché internet costruisse ogni genere di teoria… finché non è apparsa la vera spiegazione.
