Un sussurro ha salvato un neonato dalle macerie in Colombia

Por Alexander López
16 August, 2026

Brian Osorio Zuluaga stava solo cercando sua nonna. 🏍️

Stava percorrendo Cali in motocicletta quando il terremoto del 10 agosto ha fatto crollare l’edificio Torres del Limonar. Nonostante i cavi scoperti e l’odore di gas, si è avvicinato comunque. Per prima cosa ha aiutato una ragazza e sua zia rimaste intrappolate. Poi ha fatto qualcosa che avrebbe cambiato tutto: ha chiesto silenzio assoluto tra le macerie.

Fu allora che lo sentì. Un sussurro appena udibile: «Sì, sono qui. Sono con un neonato». Era Juan David Gómez, intrappolato insieme a Salomón, suo figlio di appena tre mesi. Una lastra di cemento bloccava l’accesso. Otto persone l’hanno sollevata con cautela, senza sapere cosa avrebbero trovato sotto. Quando hanno aperto il varco, la testa del neonato era viola. Non respirava.

Pochi secondi dopo, Salomón ha pianto, e quel pianto è stato il segnale che era ancora vivo. 😢

Oggi ha solo qualche graffio e un lieve livido; suo padre è stato operato ed è stabile. Ma sotto quelle stesse macerie restano intrappolati Valentina Vanegas Galiano, la madre del neonato, e suo fratello Juan Esteban.

Le ricerche continuano e i loro cari stanno già chiedendo aiuto a soccorritori esperti come i Topos messicani. 🙏

Puede interesarte