L’edificio di cinque piani è crollato in pochi secondi.
Era lunedì 10 agosto, alle 7:34 del mattino, quando un terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso la Colombia. Nel quartiere Ciudad Capri, una donna teneva in braccio il suo bambino di appena sei mesi quando i muri hanno iniziato a sgretolarsi. Si è gettata sul piccolo e lo ha coperto con tutto il suo corpo mentre il piano superiore le cadeva addosso.


È così che i soccorritori li hanno trovati ore dopo: lei con un braccio ferito, lui senza un graffio, ancora avvolto tra le sue braccia. Quando sono riusciti a tirarli fuori, l’intero gruppo è scoppiato in applausi e lacrime — il video di quel momento si è diffuso sui social media nel giro di pochi minuti. 🙌

Mentre il Paese contava più di 130 morti e centinaia di feriti, e Cali si svegliava sotto coprifuoco e in stato di allerta ospedaliera, quella scena è diventata la prova che, anche sotto le macerie, l’istinto di proteggere può superare la tragedia.
