[VIDEO] La FIFA ha indagato su un arbitro australiano per un presunto gesto razzista durante i Mondiali 2026… questa è stata la conclusione

Por Pablo Román
16 June, 2026

Un episodio inatteso fuori dal campo ha scatenato polemiche ai Mondiali 2026. L’assistente arbitrale video australiano Shaun Evans è finito sotto indagine dopo che una trasmissione ufficiale lo ha mostrato mentre faceva un gesto con la mano che alcuni gruppi hanno interpretato come un simbolo associato al suprematismo bianco e al neonazismo.

La controversia è nata prima della partita tra Germania e Curaçao, quando le telecamere si sono concentrate sulla squadra VAR. L’organizzazione anti-discriminazione «Fare» ha chiesto che l’arbitro fosse rimosso dal torneo, sostenendo che il gesto assomigliasse a un simbolo usato da gruppi estremisti.

Tuttavia, esistono anche contesti in cui quello stesso movimento corrisponde semplicemente al noto gesto «OK» o persino a un gioco popolare.

«Potere bianco»

Dopo aver esaminato il caso, la FIFA ha concluso che «non c’erano prove di una violazione disciplinare» e ha accettato la spiegazione di Evans, secondo cui si trattava di un movimento involontario e inconscio, senza alcuna intenzione di trasmettere un messaggio politico o ideologico.

Guarda l’episodio qui sotto:

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